La fatturazione elettronica in Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia nel 2019

La fatturazione elettronica in Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia nel 2019

14/08/2018

Nel contesto globale, favorito dall’economia digitale, il paperless è il futuro e la tecnologia è al servizio dell’innovazione e dell’efficienza per raggiungerlo. L’inserimento dell’Electronic Data Interchange (EDI) e della fattura elettronica è un elemento indicativo dello stato dello sviluppo digitale in cui si trovano i Paesi. Nell’Europa settentrionale, la rete PEPPOL e il suo standard otterranno un ruolo ancora più importante dal 2019. Alcuni Paesi come la Danimarca, la Norvegia e la Svezia hanno deciso di scegliere questo cammino per garantire l’interoperabilità nello sviluppo dell’e-Procurement.

La situazione della fattura elettronica in Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia

Danimarca

La Danimarca ha adottato la fattura elettronica in ambito B2G nel 2005. Tutte le istituzioni e le autorità pubbliche possono ricevere fatture elettroniche dalla piattaforma NemHandel. Si tratta di un’infrastruttura nazionale che consente alle aziende di inviare fatture elettroniche e altri documenti in maniera sicura attraverso il protocollo Internet. L’uso di questa piattaforma è obbligatorio con la pubblica amministrazione danese. L’uso è molto esteso anche tra le aziende private per i loro scambi B2B.

Il formato utilizzato è l’OIOUBL, basato sull’UBL 2.0.

Le piccole aziende hanno a disposizione il portale NemHandel Fakturablanket per inviare fatture elettroniche alle pubbliche amministrazioni. L’uso è limitato alle entità danesi.

  • Novità

In previsione dell’implementazione della Direttiva Europea sulla fattura elettronica nella legislazione danese, l’Agenzia danese per la Digitalizzazione sta lavorando all’integrazione di NemHandel e PEPPOL nei prossimi anni.

Norvegia

Tra il 2011 e il 2015, la Norvegia ha esteso l’uso della fattura elettronica nella pubblica amministrazione a tutti i livelli. Le pubbliche amministrazioni utilizzano la rete PEPPOL per ricevere le fatture. Sia le pubbliche amministrazioni che i fornitori possono scegliere il proprio Access Point tra i vari AP certificati. Gli standard utilizzati sono l’EHF (Elektronisk Handelsformat) e il PEPPOL BIS, entrambi formati UBL. Il formato EHF si utilizza solamente tra le entità norvegesi, ma le pubbliche amministrazioni sono obbligate ad accettare entrambi i formati. Le entità norvegesi destinatarie di fatture elettroniche in formato EHF devono essere registrate nell’ELMA (Elektronisk mottakaradresseregister).

  • Novità

AIn previsione dell’implementazione della Direttiva Europea sulla fattura elettronica in Norvegia, la Difi, l’agenzia per la gestione del settore pubblico e dell’amministrazione elettronica, lancerà una nuova versione del formato EHF per le fatture e per le note di credito 3.0. Il nuovo standard si baserà sulle specifiche PEPPOL BIS e si prevede che sarà pubblicato nel mese di agosto del 2018.

Svezia

In Svezia la fattura elettronica è obbligatoria dal 2008 per le agenzie centrali del governo. Lo standard utilizzato è il Svefaktura (XML). L’autorità finanziaria svedese, ESV, ha stabilito che tutte le agenzie governative centrali dovranno essere collegate a PEPPOL prima di novembre 2018. Attualmente, circa l’80% di queste istituzioni possono già ricevere fatture in formato PEPPOL con questa infrastruttura.

  • Novità

Una proposta di legge in fase di revisione da parte delle autorità svedesi dovrebbe obbligare tutte le entità pubbliche a esigere l’emissione di fatture elettroniche dal 1º aprile 2019. Come conseguenza, tutti gli organismi pubblici dovrebbero poter ricevere fatture PEPPOL BIS dalla stessa data, e le fatture in formato PDF non potranno più essere accettate.

In Danimarca, Norvegia e Svezia, gli standard nazionali convivono con quello PEPPOL, e nel 2019 le pubbliche amministrazioni dovranno essere in grado di ricevere le fatture nello standard PEPPOL BIS. Questa decisione favorirà la partecipazione delle aziende straniere nel mercato interno, soprattutto di quelle europee, che lavorano già con il sistema PEPPOL.

Finlandia

Dal 2010 le pubbliche amministrazioni finlandesi ricevono le fatture in formato elettronico. L’uso della fattura elettronica è molto esteso anche tra le aziende private, anche se ancora non è obbligatorio.

Gli standard più usati sono il TEAPPSXML e il Finvoice, entrambi basati sull’XML. Le versioni 3.0 di ambedue gli standard sono state aggiornate secondo le specifiche della direttiva europea 2014/55/EU.

TIEKE, l’agenzia finlandese per lo sviluppo della società dell'informazione, ha sviluppato una nuova versione della Directory della fattura elettronica. Si tratta di un database utilizzato per identificare gli emittenti e i riceventi delle fatture elettroniche, così come i fornitori tecnologici di questo servizio. La nuova versione di questa Directory verrà pubblicata il 2 maggio 2018. Questa versione aggiornata permette ai fornitori del servizio e alle aziende di aggiornare le proprie informazioni interne.

Lo standard PEPPOL

Nel contesto della strategia di contrattazione pubblica nelle pubbliche amministrazioni europee e come garanzia di interoperabilità nasce e si sviluppa lo standard PEPPOL, Pan European Public Procurement Online. PEPPOL è un insieme di specifiche progettato per semplificare la contrattazione pubblica tra le aziende e le amministrazioni, a prescindere dalla loro ubicazione o dai sistemi utilizzati. In definitiva, si tratta di uno standard comune e interoperabile, ideale per lo sviluppo dell’e-Procurement transfrontaliero.

Il messaggio standard adottato dalla rete PEPPOL è denominato PEPPOL UBL (Universal Business Language), una variante dell’XML.

Lo sviluppo e la crescita di PEPPOL sono ormai notevoli in molti Paesi dell’Unione europea. PEPPOL si consolida sempre più come una rete con un’infrastruttura e standard consigliati dagli organismi pubblici di questi Paesi e l’adozione è in crescita grazie alla sua efficacia e all’armonizzazione delle comunicazioni tra le nazioni.

EDICOM è stato accreditato come Access Point per la rete PEPPOL

EDICOM, fornitore globale per la tecnologia EDI e la fattura elettronica, è stato accreditato dall’associazione internazionale OpenPEPPOL come fornitore Access Point per la piattaforma PEPPOL. Il riconoscimento come Access Point consente a EDICOM di collegarsi alla piattaforma di e-Procurement di PEPPOL, che permette alle aziende private e ai governi dei Paesi di tutta Europa di scambiare documenti elettronici di ogni tipo: fatture, ordini di acquisto, ordini, cataloghi dei prezzi, ecc. Questi processi aziendali vengono realizzati in modo standardizzato o interoperabile.

EDICOM: fornitore globale di fatture elettroniche

Il panorama dei Paesi nordici rappresenta l’eterogeneità di fattori a cui si deve far fronte quando si stabiliscono relazioni commerciali transfrontaliere: piattaforme, reti e linguaggi, oltre alle esigenze legali stabilite da ogni Stato per emettere una fattura elettronica.

Le aziende che operano in diversi mercati o che desiderano intraprendere un piano di internazionalizzazione trovano in EDICOM un alleato capace di adattarsi tecnologicamente ad ogni modello. EDICOM offre la soluzione Global E-Invoicing Platform, progettata per essere integrata con l’ERP delle aziende multinazionali e automatizzare gli adempimenti fiscali in oltre 60 Paesi. Si tratta inoltre di una piattaforma aggiornata costantemente con i cambi rilevati dall’Osservatorio internazionale della fattura elettronica.

Scegliere un unico fornitore globale di fatture elettroniche che ne centralizza la gestione fornisce enormi vantaggi:

  1. Aumento della produttività.Lavorare con un unico fornitore e con una sola soluzione consente di centralizzare la fatturazione elettronica dell’azienda, vale a dire che dallo stesso Paese e dalla stessa sede sarà possibile controllare tutti gli adempimenti fiscali a livello globale. Ciò consentirà di evitare eventuali errori e velocizzare le varie mansioni, comportando una maggiore produttività.
  2. La centralizzazione del servizio di fatturazione e l’aumento della produttività porteranno unrisparmio economico..
  3. Una rapida introduzione nei nuovi mercati. L’alto livello di conoscenza sulla regolamentazione esistente circa la fatturazione elettronica a livello internazionale, l’adeguata gestione di tali conoscenze e la crescente esperienza di EDICOM nei mercati internazionali rappresentano delle vere e proprie garanzie per affrontare i progetti di fatturazione elettronica in qualsiasi Paese.
  4. Aggiornamenti costanti. Tutti i progetti di fatturazione elettronica svolti da EDICOM vengono sottoposti a un controllo permanente sullo stato della normativa e dei regolamenti dei Paesi interessati.  Qualsiasi cambiamento o modifica motivata da esigenze tecniche e legali viene implementato in modo immediato e trasparente per il cliente, senza compromettere la sua attività commerciale quotidiana.

Anche se le tempistiche cambiano da un Paese all’altro, l’orizzonte è comune per tutti: il paperless, e tutto quello che comporta, come la fatturazione elettronica, l'adempimento fiscale elettronico e le relazioni commerciali 100% elettroniche anche in ambito privato, favorite dall’obbligatorietà in ambito B2G.  I governi e le aziende devono far fronte ai cambiamenti e intraprendere il cammino dell’interoperabilità per rimanere all’interno del gioco del mercato digitale, con tutti i suoi obblighi, certamente, ma soprattutto con i vantaggi in termini di sviluppo economico e sociale.

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