La fattura elettronica tra aziende private prende piede in Europa. Quale sarà il prossimo Paese a implementarla?

La fattura elettronica tra aziende private prende piede in Europa. Quale sarà il prossimo Paese a implementarla?

02/08/2018

In seguito all’approvazione da parte dell’Unione Europea del modello italiano di fattura elettronica tra privati, la domanda che ci si pone è: quali saranno gli altri Paesi che renderanno obbligatorio questo sistema nel prossimo futuro?

Per consentire l’avvio del progetto italiano, l’UE ha accettato una deroga a due articoli della Direttiva 2006/112/CE, in relazione al sistema comunitario dell’imposta sul valore aggiunto. In particolare, l’UE autorizza la Repubblica Italiana a introdurre due misure speciali in deroga a quanto previsto dagli articoli 218 e 232:

  • Deroga ad accettare come fatture esclusivamente documenti o messaggi in formato elettronico.
  • Deroga a disporre che l’uso delle fatture elettroniche emesse da soggetti passivi non sia condizionato alla loro accettazione da parte del destinatario.

Man mano che i Paesi dell’Unione Europea adottano modelli di fatturazione elettronica nell’ambito dei propri processi di contrattazione pubblica, sembra logico pensare che questo sistema andrà estendendosi al resto del tessuto imprenditoriale. Ciò obbligherà però numerose aziende a mettersi alla ricerca di soluzioni idonee al proprio budget di spesa e ai cambiamenti procedurali interni che richiederanno l’investimento di tempo e risorse economiche.

In America Latina, quasi tutti i Paesi utilizzano modelli di fattura elettronica che interessano la totalità dei contribuenti e in alcuni, come ad esempio in Messico, sono in vigore sistemi di contabilità elettronica. In America Centrale e in particolare in Costa Rica, Panama e Guatemala, è in corso un processo di espansione dei sistemi elettronici in uso, con tutta probabilità promosso dall’aumento dei Centros de Servicios Compartidos (Centri di servizi condivisi) che si sono sviluppati in questi Paesi.

Quali potrebbero essere i prossimi Paesi ad adottare la fattura B2B?

L’Italia non è l’unico Paese europeo a vantare una piattaforma centrale di fatturazione, utilizzabile anche per usi diversi dal solo adempimento dell’obbligo con la pubblica amministrazione. Avere a disposizione una piattaforma di questo tipo consente di utilizzarla anche tra aziende private.

I Paesi europei più avanzati per quanto riguarda i sistemi di fatturazione elettronica sono, ad oggi, Spagna, Francia, Polonia e Portogallo.

In Spagna, oltre al sistema di e-Invoicing B2G denominato Facturae e di invio immediato dei dati per le dichiarazioni IVA in tempo reale, è stata introdotta una piattaforma centralizzata che funge da intermediario tra i subappaltatori del settore pubblico e gli appaltatori principali. Questa iniziativa è entrata in vigore il 1 luglio del 2018.  Potrebbe essere questo il primo passo verso una diffusione massiva della fattura elettronica tra le aziende private? 

La Francia possiede una piattaforma centrale denominata Chorus Pro e si trova in una fase avanzata della sua implementazione obbligatoria.  Nel 2019 l’obbligo interesserà le piccole e medie imprese, seguite nel 2020 dalle micro-imprese.  Con tutta probabilità, grazie al successo ormai sicuro della piattaforma, il prossimo passo sarà quello di aprirla alla fatturazione elettronica tra aziende private.

Nel caso della Polonia, il suo modello di dichiarazione fiscale elettronica tramite file JPK_VAT è già stato esteso a tutte le aziende e, al momento, il Paese sta implementando un Portale centrale di fatturazione. Questo portale centralizzato fungerà da database per tutte le informazioni contenute nei JPK_VAT, allo scopo di individuare possibili frodi fiscali e permettere la gestione di discrepanze nella compravendita di beni e servizi.

Il Portogallo ha invece implementato nel 2013 un progetto che consente la dichiarazione elettronica di fatture, documenti di trasporto e movimenti contabili in formato SAFT-PT.  Il progetto di contabilità elettronica è stato introdotto il 1 luglio 2018. Le aziende dovranno quindi dichiarare tutti i movimenti contabili in modalità elettronica all'autorità fiscale in formato SAFT-PT.  Con l’adozione di questo nuovo strumento, sono davvero molti i documenti che le aziende portoghesi saranno tenute a dichiarare elettronicamente al governo; praticamente la totalità della loro documentazione fiscale.

L'avanzamento verso modelli di comunicazione imprenditoriali completamente digitalizzati è ormai palese.  Tutti i Paesi del mondo stanno progressivamente optando per l’adozione di sistemi elettronici che consentano rapporti con gli organismi pubblici e con le altre aziende, in grado di assicurare un maggior controllo sui documenti fiscali e sulla dichiarazione delle imposte.  L’adozione di modelli elettronici offre vantaggi a medio e lungo termine per tutte le aziende, in quanto si riducono i costi correlati all’elaborazione e all’archiviazione dei documenti cartacei e un migliore trattamento delle informazioni. 

Quali sono i vantaggi della fattura elettronica tra aziende private?

  • Aumento del risparmio economico per quanto riguarda la gestione e la redditività

L’adozione di una soluzione di fatturazione elettronica consentirà alle aziende di abbattere i costi inerenti l’uso della carta, l’invio, la stampa e l'archiviazione fisica dei documenti. Vengono inoltre ridotte le tempistiche di inserimento manuale dei dati nei sistemi di contabilità relativi agli incassi e ai pagamenti delle aziende.

  • Riduzione degli errori

Tramite un sistema elettronico automatico e integrato con l’ERP si riducono gli errori nei documenti e le conseguenti ricadute sui pagamenti.

  • Tracciabilità dei documenti

Tramite una soluzione elettronica è possibile conoscere in qualsiasi momento lo stato dei documenti e monitorare le azioni effettuate su questi da parte del destinatario. In questo modo si migliora la gestione e il controllo delle fatture.

  • Integrazione e automatizzazione della ricezione e dell’invio delle fatture.

Tutte le aziende sono contemporaneamente mittenti e destinatarie di fatture. La disponibilità di un sistema efficiente, in grado di centralizzare tutte le procedure elettroniche sia in uscita che in ingresso, consente di ottimizzare le procedure interne delle aziende.

  • Standardizzazione del sistema per lavorare con tutti i clienti in maniera snella

L’armonizzazione della fattura elettronica tra le aziende private in Italia creerà un nuovo spazio comune per tutte le aziende dove sarà più semplice e veloce creare nuovi rapporti lavorativi, dato che tutti parleranno la stessa lingua.

  • Incremento nella qualità delle informazioni e nella produttività

Lo scambio elettronico garantisce una gestione più veloce delle operazioni, aspetto che influisce positivamente sulle tempistiche di pagamento. La creazione, l’invio e l’emissione delle fatture è automatica, per questo i tempi si riducono e diminuiscono gli errori causati dalla gestione manuale delle fatture.

Partecipa al progetto E-INVOICE U.E. B2G co-finanziato dall'Unione Europea

La Commissione Europea, attraverso il programma CEF TELECOM eInvoicing, ha approvato il progetto e-Factura U.E. B2G in cui EDICOM guiderà gestirà implementazione della fattura elettronica con la Pubblica Amministrazione. Attraverso questo progetto le aziende riceveranno un finanziamento per i costi di implementazione della Fattura Elettronica Europea. I partecipanti devono aderire al consorzio del progetto europeo tenendo conto dei requisiti e delle implicazioni definiti nella convocazione europea CEF-TC-2018-2 einvoicing nell'ambito della direttiva 2014/55 / UE.

progetto E-INVOICE U.E. B2G

electronic e-invoicing in europe

Piattaforma di fatturazione elettronica

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La Fattura Elettronica con la Pubblica Amministrazione in Francia
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