Italia: Il sistema PEPPOL nella regione Emilia-Romagna

Italia: Il sistema PEPPOL nella regione Emilia-Romagna

15/11/2016

Javier García, “Business Leader” per l'iniziativa PEPPOL (Pan-European Public Procurement Online) in Emilia-Romagna ci spiega gli elementi chiave di questo nuovo sistema di eprocurement, concepito per ottimizzare la catena di approvvigionamento sanitario e migliorare la qualità dell'assistenza al paziente.




L'iniziativa PEPPOL in Emilia-Romagna è contestualizzata nel quadro comune europeo per il quale tutti i paesi dell'Unione stanno promuovendo progetti tecnologici per potenziare l'amministrazione "paperless" del settore pubblico.

Oltre ai benefici della modernizzazione dell'amministrazione, queste iniziative si allineano con Direttive come la 2014/24/UE che regola la creazione di una piattaforma di contrattazione e licitazione elettronica interoperabile a livello europeo, o la Direttiva 2014/55/UE che obbliga gli stati membri a stabilire sistemi di fatturazione elettronica in base a una norma comune.

La regione Emilia-Romagna è andata oltre la fattura elettronica, stabilendo un flusso di dematerializzazione obbligatoria per gli ordini e gli avvisi di spedizione che si scambiano gli organismi sanitari e i loro fornitori.

"Dal 30 giugno questi processi devono essere gestiti elettronicamente in conformità allo standard PEPPOL. In questo modo, la gestione si semplifica e inoltre la regione diventa all'avanguardia nelle iniziative di “eProcurement” anticipando l'Unione Europea", spiega Javier García, responsabile di EDICOM nel monitoraggio di questo progetto italiano.

PEPPOL ha l'obiettivo di consolidare uno standard unico condiviso per tutte le imprese e Pubbliche Amministrazioni europee. In questo modo si cerca di dare una risposta al problema dell'unificazione di standard e processi di comunicazione. Con le parole di Javier García, "i processi di dematerializzazione si stanno generalizzando in diversi paesi, ma l'interoperabilità tra loro è ancora una sfida". Questo è ciò che ha portato la regione Emilia-Romagna a considerare l'uso di uno standard aperto e comune, quale il formato UBL PEPPOL.


Funzionamento di PEPPOL Emilia-Romagna

L'iniziativa eProcurement nella sanità dell'Emilia-Romagna è appoggiata dall'Agenzia Intercent-ER e regolata dalla “Delibera n.287” del marzo 2015. In essa furono stabilite le caratteristiche tecniche del progetto e i termini di implementazione.

"Si basa su una rete di comunicazioni con protocolli propri. I partner emettono i propri messaggi con lo standard UBL-PEPPOL e si scambiano documenti attraverso uno dei nodi della rete PEPPOL. Questi nodi vengono chiamati "Access Point" e devono essere accreditati per operare nella rete dopo aver superato una serie di prove e certificazioni gestite dall'agenzia Intercent-ER, spiega il responsabile di EDICOM, Javier García.

Una volta avviato il progetto di dematerializzazione, l'emissione elettronica degli ordini di acquisto si sviluppa in due fasi:

  • L'ente pubblica invia i dati dell'ordine a Intercent-ER.
  • Intercent-ER invia il documento in formato PEPPOL a un altro Access Point come EDICOM, che lo trasforma nello schema di dati richiesto dal destinatario e glielo consegna.

Per gli avvisi di spedizione, i quali devono essere elettronici, il processo è il seguente:

  • Il fornitore invia il documento strutturato al suo Access Point.
  • L'Access Point si collega a Intercent-ER inviando il messaggio del fornitore.
  • Intercent-ER invia il documento in formato PEPPOL all'organismo pubblico destinatario.

Queste azioni sono in tempo reale, velocizzando i processi di emissione e i tempi di risposta di pubbliche amministrazioni e fornitori.


Il futuro

Il programma di dematerializzazione interessa la sanità pubblica dell'Emilia-Romagna e i suoi fornitori, sebbene è prevedibile che questo tipo di progetti si estenda ad altre regioni e ambiti di attività.

Oltre all'emissione e ricezione degli avvisi di spedizione e gli ordini di acquisto che contempla questo progetto, il settore pubblico italiano e i rispettivi fornitori sono interessati dall'obbligo di gestire fatture elettroniche dal 2015.

"Con questo progetto, le imprese vedranno ridotti i propri costi economici e il numero di errori che si verificavano in queste attività. L'adozione di PEPPOL facilita inoltre la partecipazione in concorsi pubblici e anche il commercio continentale, dato che è uno standard che si estende rapidamente in tutta Europa come è dimostrato da iniziative simili in Svezia o nel Regno Unito con il NHS (National Health Service)", conclude Javier García.

Piattaforma di fatturazione elettronica

Una soluzione unica che consente di emettere fatture elettroniche verso qualsiasi paese del mondo

Controlla le ultime notizie in ...

Risorse

La Fattura Elettronica con la Pubblica Amministrazione in Francia
Conosci il progetto di dematerializzazione fiscale del settore pubblico in Francia.