La fattura elettronica in Turchia

In generale, il sistema di fatturazione elettronica in Turchia può essere liberamente adottato da parte delle aziende. In questo modo però tutti coloro che decidono di emettere fatture elettroniche, saranno di contro obbligati ad accettarle, qualora un altro soggetto decida di inviarle in questo formato.

Autorità fiscale: 

TRA - Turkish Revenue Administration

Obbligatorietà

È stata stabilita l'obbligatorietà dell’utilizzo per alcune aziende operanti nel settore degli idrocarburi e/o produttrici di beni soggetti ad accise (tabacchi, alcol e bevande non alcoliche). Inoltre, da settembre 2014, ai contribuenti che si trovano a dover necessariamente ricorrere alla fatturazione elettronica viene anche richiesta la consegna di due registri contabili in formato elettronico (e-ledger).

Formalità amministrative necessarie

È necessario registrarsi presso l’amministrazione competente come soggetti in grado di emettere fattura elettronica. I mittenti devono ottenere un certificato elettronico ufficiale per poter firmare le fatture.

Firma elettronica

Al fine di garantire l’autenticità e l’integrità, viene richiesto l’uso della firma elettronica a partire da certificati denominati Financial Seals emessi dal “The Scientific and Technological Research Council of Turkey”, in collaborazione con la Tax Authority.

Formato

È necessario generare un documento strutturato UBL-TR (Universal Business Langugage) con Estensioni locali, sviluppato a partire dalla sintassi XML.

Controllo fiscale

Il soggetto che emette fatture elettroniche in Turchia non può inviare tali documenti direttamente al destinatario, ma deve inviarle sempre attraverso la piattaforma del TRA.
Questa piattaforma si comporta come un HUB, raccogliendo tutti i documenti inviati dai mittenti, per poi inoltrarli ai destinatari tramite Web Services.
La piattaforma del TRA si pone come epicentro del modello e collega sia mittenti che destinatari, mantenendo aggiornato il database di tutti gli utenti registrati.

Conservazione

Obbligatoria sia da parte del soggetto mittente, che del destinatario per almeno dieci anni.

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